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Europei U21, Danimarca-Italia 0-2: Pellegrini e Petagna fanno sorridere gli azzurrini

scritto da Repubblica
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CRACOVIA – Inizia con il piede giusto l’avventura degli azzurrini in Polonia. Nella gara d’esordio degli Europei Under 21 l’Italia non brilla, ma fa sua una sfida spigolosa e tutt’altro che semplice battendo 2-0 la Danimarca. Decidono il capolavoro in rovesciata di Pellegrini e la zampata di Petagna, entrambi in rete nella ripresa: Di Biagio si gode così un successo davvero prezioso, nella speranza che la squadra possa crescere sia tecnicamente che atleticamente e riuscire ad esprimere il suo grande potenziale.
 
Europeo Under 21: Danimarca-Italia, il film della partitaITALIA CONTRATTA NEI PRIMI 45′ – Il primo tempo regala poche emozioni. La Danimarca occupa bene tutti gli spazi e l’Italia fatica a sveltire la manovra. Il centrocampo è troppo compassato e anche sulle corsie laterali, tranne qualche iniziativa sulla catena di destra Conti-Berardi, i ragazzi di Di Biagio non creano praticamente mai superiorità numerica. A parte una conclusione al volo di Conti che colpisce l’esterno della rete (21′), l’unica vera occasione porta la firma di Benassi al 28′: il capitano scarica un gran destro dai 25 metri, ma Hojbjerg vola a deviare in angolo. Dall’altra parte Donnarumma, contestato da alcuni tifosi del Milan posizionati proprio dietro la sua porta con uno striscione (‘Dollarumma’) e con il lancio di finti dollari, non corre alcun pericolo.
 
Europeo Under 21, dollari finti lanciati a DonnarummaMAGIA DI PELLEGRINI – Nella ripresa gli azzurrini si presentano in campo con un altro piglio, alzano il ritmo e attaccano con maggiore convinzione. Gli sforzi dell’Italia vengono premiati al 54′, quando Pellegrini si coordina in rovesciata su una palla vagante in area e batte Hojbjerg con un gesto tecnico di rara bellezza. Il vantaggio dei ragazzi di Di Biagio costringe la Danimarca a uscire dal guscio e la nazionale nordica dimostra la sua pericolosità prima con Hjulsager, murato in angolo dalla scivolata di Barreca, e poi con il mancato colpo di testa di Borsting da posizione favorevole.
 
PETAGNA CHIUDE I CONTI – Di Biagio decide di inserire forze fresche affidandosi a Federico Chiesa e Grassi. Dopo un ottimo intervento di Donnarumma al 76′ sul tiro del solito Hjulsager, gli azzurrini superano la fase più delicata e tornano a gestire i ritmi con autorevolezza. L’ingresso di Chiesa garantisce brillantezza e velocità sulla fascia e il viola diventa protagonista assieme a Petagna. Il centravanti atalantino sfiora due volte il raddoppio tra il 39′ e il 40′ e alla terza occasione nel giro di poco più di due minuti fa centro. Chiesa se ne va sulla sinistra e mette in mezzo, dove Petagna anticipa Maxso con una zampata da attaccante di razza.
 
ESORDIO OK ANCHE PER LA GERMANIA – E’ il sigillo che fa scorrere i titoli di coda sul match e permette agli azzurrini di rompere il ghiaccio con un successo fondamentale per classifica e morale. Nell’altra sfida del Girone C, la Germania supera 2-0 la Repubblica Ceca, prossima avversaria dell’Italia, grazie alle reti di Meyer al 44′ e di Gnabry al 49′.

DANIMARCA-ITALIA 0-2 (0-0)
DANIMARCA (4-2-3-1): Hojbjerg; Holst, Maxso, Banggaard, Rasmussen; Norgaard, Vigen Christensen; Hjulsager, Andersen (35′ st Hansen), Borsting (35′ st Duelund); Ingvartsen (28′ st Zahore). All. Fredriksen.
ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Conti, Caldara, Rugani, Barreca; Benassi (28′ st Grassi), Gagliardini, Pellegrini; Berardi (20′ st Chiesa), Petagna (43′ st Cerri), Bernardeschi. All. Di Biagio.
ARBITRO: Kruzliak (Slo).
RETI: 9′ st Pellegrini, 41 st Petagna.
NOTE – Recupero: 2′ e 2’. Ammoniti: Norgaard e Holst.